Il progetto “Mamre guarda ai giovani” entra nel vivo e lo fa nel segno di una parola chiave precisa: partecipazione. Con l’arrivo di 101 giovani futuri architetti e progettisti prende avvio la prima fase operativa dell’iniziativa promossa dalla Fondazione Mamre.
I partecipanti, futuri architetti, sono coinvolti nel percorso formativo Design for Living, all’interno del Corso di Laurea in Architettura, un’esperienza che intreccia progetti, attraverso l’ascolto dei territori e la trasformazione degli spazi.
I giovani arrivati da diversi Paesi del mondo porteranno a Barriera di Milano non solo competenze tecniche, ma anche visioni, sensibilità e culture del progetto maturate in contesti differenti, mettendole in dialogo con il quartiere e con le energie che già lo attraversano.
Entro l’inizio di luglio la Fondazione potrà contare su una ventina di proposte progettuali, che costituiranno la base per la seconda fase del percorso: un momento di confronto e condivisione con le altre realtà attive in Barriera, per costruire in modo sempre più aperto e partecipato gli sviluppi futuri dell’iniziativa.
L’obiettivo è quello di creare un nuovo spazio di protagonismo giovanile accanto alla propria sede: un luogo da abitare, attraversare e costruire insieme: uno spazio che vuole diventare laboratorio civico, presidio educativo e punto di incontro per i giovani e per il quartiere.
Di seguito il link con l’articolo sulla Stampa:
https://fondazionemamre.org/wp-content/uploads/2026/03/La_Stampa_18_Marzo_2026.pdf
