📨 Newsletter Fondazione Mamre | Giugno 2026
Prima di lasciarci alle spalle la primavera, giugno ci regala due importanti occasioni per incontrarci, condividere cultura e aprire le porte della sede della Fondazione Mamre alla cittĂ .
Open House Torino 2026, il festival gratuito dedicato all’architettura e alla scoperta degli spazi urbani che, per un fine settimana, apre al pubblico edifici, case private, spazi culturali e luoghi di lavoro distribuiti in tutta la cittĂ , si svolgerĂ sabato 6 e domenica 7 giugno 2026, e così racconteremo la nostra storia, i progetti che animano i nostri spazi e la visione che guida il nostro impegno sul territorio.
📍 Open House a Fondazione Mamre ETS – Piazzale Croce Rossa Italiana 185/A, Torino
• Sabato 6 giugno, ore 10.00 – 14.00
• Domenica 7 giugno, ore 10.00 – 14.00
Vi aspettiamo per visitare gli spazi della Fondazione e scoprire da vicino le nostre attivitĂ .
Siamo inoltre lieti di invitarvi a un nuovo appuntamento della rassegna teatrale Barca in Barriera, che continua a promuovere occasioni di incontro, cultura e condivisione attraverso il linguaggio del teatro.Â
đźŽÂ CUNTO SARACENO
Vita, miracoli e morte di GesĂą GiufĂ Orlando – Spettacolo di e con Gaspare Balsamo
📅 Venerdì 12 giugno 2026
📍 Fondazione Mamre ETS – Piazzale Croce Rossa Italiana 185/A, Torino
Cunto saraceno è uno spettacolo teatrale in forma di cunto e musica, un intenso viaggio nel teatro di narrazione e nella tradizione del cunto siciliano, dove parola, memoria e oralità si intrecciano dando vita a una storia capace di parlare al presente con forza e poesia.
Infine in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, il 20 giugno 2026 il Museo Egizio di Torino ospiterà una nuova edizione di “Io Sono Benvenuto”, l’iniziativa dedicata ai temi dell’accoglienza, del dialogo e dell’incontro tra culture. Dalle 19.00 alle 23.00 il museo aprirà gratuitamente le proprie porte al pubblico e, tra i protagonisti dell’evento, ci sarà anche la Fondazione MAMRE, che parteciperà insieme a Emergency, alla Comunità di Sant’Egidio, all’UNHCR e ad altre realtà impegnate in un percorso corale tra storie, voci ed esperienze che raccontano il significato profondo del viaggio e dell’accoglienza.
